Con una vittoria di una incollatura sui diretti concorrenti, Cristiano Cini e Luca Martini, entrambi toscani, classificatisi al secondo posto a pari merito, Ivano Antonini, sommelier del ristorante Il Sole di Ranco (VA) Miglior sommelier della Lombardia nel 2001 e vice campione d’Italia nel 2001 e nel 2004, si é aggiudicato il titolo di Miglior sommelier d’Italia e Campione italiano dei sommelier nell’edizione 2008 del Trofeo Berlucchi che si é svolto nell’ambito del 42° Congresso dell’A.I.S. a Catania.
Condizioni tecniche assolutamente di fortuna non mi consentono di fornire anche la documentazione fotografica di questa affermazione, ma posso testimoniare che la finale é stata serratissima, con tutti e tre i concorrenti meritevoli di vincere, molto preparati e autori di una prova finale brillantissima.
Il secondo posto a pari merito di Cini e Martini corona un autentico trionfo per i colori della sommellerie toscana, che piazza ben cinque propri esponenti nei primi sei posti.
Perché ha vinto Antonini? Perché complessivamente, nel corso della finale, ha dimostrato una completezza d’espressione e una professionalità, nello svolgimento di tutte le prove (degustazione con commento e riconoscimento di tre vini, un Riesling altoatesino, un Nebbiolo d’Alba e un Vin Santo, degustazione e riconoscimento di 4 distillati, servizio al tavolo, anche in lingua estera, con proposta e stappatura di uno spumante metodo classico, proposta di abbinamento di 4 vini italiani, quindi di quattro vini internazionali, infine di un unico vino austriaco ad un menu di sette portate, correzione della pagina di un’immaginaria carta dei vini) leggermente superiore a quella degli altri due, seppur bravissimi, concorrenti.
Martini, giovanissimo, ha stupito e convinto per la sua disinvoltura per il servizio al tavolo, per l’ottimo inglese, per uno stile sciolto ed un modo elegante di rapportarsi al cliente. Cini ha dimostrato una cultura enciclopedica ed un garbo innato ed una grande esperienza nel rapportarsi con il cliente, ma la sua prestazione é stata pregiudicata dal non essere riuscito, per due volte, a restare nei tempi di due fasi della prova.
Antonini dimostrato una notevole brillantezza e una ammirevole capacità di ragionamento proponendo, all’impronta, per i quattro vini italiani in abbinamento ai piatti quattro vini di stile e impostazione biodinamico.
Avrebbero meritato tutti di vincere, ma poiché un unico vincitore doveva emergere non si possono che battere le mani ad Antonini, pur coinvolgendo nell’applauso anche tutti gli altri. Una finale appassionante e serratissima che ha testimoniato il livello di preparazione della sommellerie italiana e la capacità dell’A.I.S. di presentare nel proprio più importante Concorso sommelier di indiscutibile professionalità.
Ricordiamo i nomi dei 13 finalisti:
Simona Bizzarri Miglior Sommelier della Toscana 2008
Roberto Anesi Canazei (TN) Ristorante El Pael Canazei Miglior sommelier del Trentino 2008
Andrea Balleri Bar di Grotta Giusti Monsummano Terme (PT) Nel 2002 vincitore del premio internazionale John White per i barman a Singapore.
Niccolò Baù Cà Daffan di Arzignano (VI) Due volte secondo classificato al concorso per il Sommelier professionista del Veneto
Stefano Cipolato Hotel Venezia di Mestre (VE) Miglior sommelier professionista del Veneto 2007
Salvatore Correale Grand Hotel Angiolieri di Vico Equense Napoli (NA) tre volte finalista al Concorso Miglior Sommelier d’Italia
Giovanni Curcio Enoteca Pinchiorri Firenze Vincitore del Premio A.I.S. Villa Sandi nel 2007
Andrea Gori Trattoria da Burde Firenze Secondo classificato nel Primo Campionato Europeo W.S.A
Marco Grassi Metro Milano Miglior sommelier della Lombardia nel 2007
Matteo Magnapane Ristorante Le Case Macerata (MC) Primo Sommelier professionista delle Marche 2008
Giovanni Sinesi Ristorante Reale di Rivisondoli (AQ) Miglior Sommelier di Abruzzo e Molise 2008