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Dalla Basilicata all’Umbria: il 44° Congresso A.I.S. dall’1 al 4 ottobre 2010 a Perugia

presidentiumbria-basilicata-medri018 Finito un Congresso… se ne fa un altro, verrebbe da dire parafrasando un celebre motto popolare, ma pretendere di mettere in cantiere un’altra assise, non appena conclusa, questa, che ci ha piacevolmente impegnati, per quattro giorni, tra il Vulture e Matera, per l’appassionatissima, calda, avvolgente, organizzazione e ospitalità dell’A.I.S. Basilicata, (un ideale maxi applauso collettivo, forte e convinto a tutti i suoi esponenti, dal presidente Vito Giuseppe D’Angelo ai delegati di Matera Samuele Olivieri, di Potenza Aldo Corrado, del Vulture Alto Brandano Daniele Scapicchio, oltre che alla super fascinosa responsabile dei servizi Carmen Giuratrabocchetta, a tutti i sommelier lucani coinvolti) sarebbe una follia.
Basta limitarsi, per ora, a passare il testimone dalla Basilicata alla prossima regione che ospiterà il Congresso 2010, il 44esimo, come hanno fatto il Presidente nazionale Terenzio Medri ed il presidente dell’A.I.S. Basilicata D’Angelo annunciando ufficialmente, la sera di sabato, nella cerimonia di premiazione del Concorso per il miglior sommelier 2009, che sarà l’Umbria, e precisamente Perugia, dal primo al 4 ottobre, ad ospitare l’edizione 2010.
La “palla” passa ora al Presidente dell’A.I.S. Umbria Gabriele Ricci Alunni (ritratto nella foto tra Medri e D’Angelo), che con i suoi collaboratori sta già lavorando per creare un Congresso forte, all’altezza delle tradizioni (turistiche, vitivinicole, gastronomiche, olivicole, culturali, paesaggistiche, artistiche) della grande terra umbra.
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Sarà un Congresso la cui comunicazione verrà anticipata di modo da creare una grande aspettativa dell’evento e portare a Perugia, tra un anno, il maggior numero di sommelier e di appassionati, grazie ad un’occasione di studio e approfondimento che l’A.I.S. Umbria pensa già ad inserire nel programma. Insomma, tra un anno, nella terra del tartufo di Norcia, del Sagrantino di Montefalco, dell’Orvieto e del Grechetto, di San Francesco, degli strangozzi e delle norcinerie, nonché di Monica Bellucci, ne vedremo davvero delle belle. A Gabriele Ricci Alunni e ai suoi collaboratori i migliori auguri di buon lavoro! (nella seconda foto il presidente dell’A.I.S. Umbria ritratto in veste di commissario d’esame durante le semifinali, mentre insieme a Carmen Giuratrabocchetta controlla la modalità di servizio del Guido Berlucchi da parte di Davide Staffa).

Il Congresso dell’A.I.S. come grande occasione per fare meglio conoscere la Basilicata

immaginecongresso-1 Nel corso di un incontro tenutosi oggi è stato presentato il 43° Congresso dell’A.I.S. che si aprirà a giorni in Basilicata.
Secondo Vito D’Angelo, presidente dell’Associazione italiana sommelier (A.I.S.) della Basilicata, l’obiettivo del 43° Congresso nazionale che per la prima volta sarà ospitato in Basilicata e avrà come protagonista d’eccezione il vino, sarà  “Essere comunicatori del territorio attraverso una grande azione di marketing territoriale tramite la cultura del vino. Il turismo del vino muove in Italia tre milioni di persone l’anno e ha un valore aggiunto per l’industria turistica”.
Nel corso della presentazione dell’evento al dipartimento agricoltura della Regione Basilicata, D’Angelo ha sostenuto che “per cinque giorni la Basilicata sarà al centro del panorama enologico italiano, con l’arrivo di circa trecento delegati nazionali e internazionali, con un parterre altamente qualificato di ospiti, la Giunta Nazionale AIS presieduta dal Presidente nazionale Terenzio Medri, Franco Ricci di Bibenda il presidente del Consorzio Franciacorta, Maurizio Zanella, la cantina Bonaventura Maschio, per finire con Paolo Ziliani dell’azienda Berlucchi.
Diversi gli esponenti di settore che avranno l’opportunità di conoscere la nostra terra, ricca di tradizioni, cultura, bellezze paesaggistiche e monumentali e tutta da gustare con i suoi giacimenti enogastronomici”.
Fitto il programma, con tour presso aziende vitivinicole del Vulture e del materano per far conoscere le realtà produttive del territorio e per dare un’azione di sostegno al mondo vitivinicolo per affrontare la sfida della qualità, attraverso la tutela del territorio, ma anche con una  comunicazione e una conoscenza sempre più attenta.
Ad affascinare gli ospiti saranno i territori con visite naturalistiche ai suggestivi  laghi di Monticchio immersi nel verde e in un ambiente incontaminato, per ammirare le bellezze monumentali come il castello Pirro del Balzo e la casa di Orazio a Venosa e ancora un viaggio nel passato nel castello di Melfi e nel Museo archeologico nazionale e nella casa di Giustino Fortunato a Rionero in Vulture, assaporando il fascino dei Sassi di Matera con una passeggiata notturna per godere del patrimonio dell’umanità e un volo dall’alto, sorvolando Pietrapertosa e Castelmezzano sospesi nell’aria e apprezzando un panorama mozzafiato.
”Per noi è una grande occasione di promozione – ha continuato D’Angelo – e un attestato di fiducia da parte di tutti i responsabili dell’A.I.S. nazionale che con questa decisione di far svolgere il congresso in Basilicata, hanno voluto ulteriormente confermare”.
Tra gli appuntamenti da non perdere la finale “Miglior sommelier d’Italia – Trofeo Guido Berlucchi in calendario per sabato 3 ottobre a Matera e che si svolgerà nel pomeriggio (ore 15) presso l’auditorium del conservatorio “Duni”, mentre in serata sarà proclamato il vincitore dell’edizione targata 2009.
A partecipare alla semifinale anche una lucana, Carmela Santasiero, diventata sommelier nel luglio dell’anno scorso e  diplomatasi a giugno di quest’anno a Roma al master di analisi sensoriale. “C’è sempre più la necessità, da parte dei visitatori – ha commentato Gerardo Ferretti, presidente della comunità montana Alta Basento – di portandosi dietro un ricordo del territorio. E quale migliore occasione, se non un’iniziativa di marketing territoriale come questa?”.
L’assessore regionale all’Agricoltura, Vincenzo Viti, ha sostenuto l’iniziativa , con il presidente Vito De Filippo, l’assessore alle Attività produttive, Gennaro Straziuso, l’Alsia e l’Apt, perché il comparto vitivinicolo è una grande scommessa per la Basilicata, non solo a livello produttivo, ma anche turistico. “Si tratta – ha dichiarato – di una grossa operazione in termini di marketing che parte dal Vulture e segue una linea egemonica e toccherà diversi territori, puntando sulla valorizzazione dei prodotti tipici e valorizzando centri di eccellenza, i luoghi del pensiero meridionalista, come la casa di Giustino Fortunato.
Vogliano lanciare un’idea di regione produttiva. È un evento che sì intreccia con la vista del Presidente della Repubblica, ma può avere un effetto moltiplicatore sul piano dell’interesse perché Napolitano visiterà le strade dei profumi e dei sapori guidati dal vino. Noi attraverso il vino, faremo conoscere le nostre radici più profonde perché il vino è segno di civiltà di una comunità”. Il direttore di Confagricoltura Basilicata, Eugenio Tropeano, ha voluto ribadire la stretta collaborazione con il mondo dell’Ais. “Da due anni – ha detto – come Organizzazione di categoria siamo vicini all’Ais collaborando in diverse manifestazioni, come il Vinitaly e organizzando degustazioni, promuovendo soprattutto i vini che parlano e raccontano il territorio, ma anche quelli emergenti che si fanno apprezzare da esperti e curiosi. L’Italia del vino, quello delle grandi firme, è associata a Confagricoltua e noi dobbiamo supportare quelle iniziative, come il Congresso, per far conoscere le nostre realtà produttive”.

43° Congresso dell’A.I.S.: ecco cosa attende i partecipanti

paesaggio-matera-basilicata Domanda: ma cosa faranno mai, nei quattro giorni previsti dalla durata della manifestazione, i partecipanti al 43° Congresso dell’A.I.S. in programma (anche se ufficialmente la cerimonia di apertura sarà venerdì 2 ottobre alle 11, presso il Palazzo Giustino Fortunato di Rionero in Vulture) dal 30 settembre al 4 ottobre in Basilicata?
A dire il vero, dal momento in cui arriveranno (arriveremo, visto che sarà presente anche il vostro inviato speciale il blogger del Congresso) nella terra dell’Aglianico del Vulture i delegati, i membri della Giunta Esecutiva e del Consiglio nazionale, si troveranno a dover sostenere (forza e coraggio, energie ed entusiasmo non ci mancheranno certo) un programmino molto serrato e senza pause che il team dell’A.I.S. Basilicata, organizzatrice del Congresso, ha preparato con grande cura. Qualche esempio di quello che ci attende e che cercherò di documentare su questo blog.
Cominciamo, mercoledì pomeriggio, da una visita alla storica Abbazia di San Michele Arcangelo, in area Monticchio Laghi, dove torneremo, dopo una serata che prevede un incontro con le aziende produttrici di Aglianico del Vulture Doc, nella mattinata di giovedì, per visitare un’altra risorsa importante del territorio, le aziende imbottigliatrici delle celebri (e a chi scrive ben note, visto che ne sono un regolare consumatore anche a Bergamo) acque minerali del Vulture (link).
Per il pomeriggio di giovedì 1 ottobre è prevista la riunione del Consiglio Nazionale, ospitata in un posto splendido, lo storico Palazzo Giustino Fortunato di Rionero in Vulture (vedi una serie di immagini qui). In serata, alle 20.30, durante una cena che prevede la partecipazione delle Autorità locali e regionali, organizzata in collaborazione con l’Unione Regionale Cuochi Lucani, la consegna del riconoscimento del Sommelier onorario.
Venerdì 2 ottobre, come si è detto, con la cerimonia di inaugurazione si aprirà ufficialmente il Congresso. Nel pomeriggio, alle 15.30, nella Sala del Trono del Castello di Melfi, l’Assemblea Nazionale dell’A.I.S., mentre alle 17.30, a Melfi, presso il Relais La Fattoria che ospiterà una parte dei congressisti, i 18 semifinalisti si confronteranno nella selezione preliminare del Trofeo Guido Berlucchi.
Confronto serrato e crudele, perché da 18 l’elenco dei papabili migliori Sommelier d’Italia si ridurrà a soli tre, i protagonisti della finale in programma sabato 3 ottobre alle 15 presso l’Auditorium del Conservatorio Duni a Matera.
OLYMPUS DIGITAL CAMERA         Sempre venerdì, prima dello spostamento nella celebre città dei Sassi iscritti nella lista dei Patrimoni dell’Umanità dell’Unesco, sono previste, secondo un programma che definirei enoico-culturale, visite ad aziende vitivinicole del Vulture e al museo archeologico nazionale di Melfi e la sera, nell’ambito della cena intitolata I Sapori Lucani incontrano le eccellenze del Vulture, l’assegnazione della Borsa di studio Bonaventura Maschio (leggi qui programma e finalisti) assegnata per il sesto anno consecutivo la Distilleria Bonaventura Maschio di Gaiarine in collaborazione con l’AIS nazionale. Si tratta di tre borse di studio assegnate ai tre sommelier (Nord, Centro, Sud) risultati primi nei rispettivi master di specializzazione sulle acquaviti, dal titolo particolarmente affascinante: “La ricerca dell’Eccellenza”.
I tre vincitori sono risultati:
per il Nord Maria Teresa Bertocco di Mestre (VE) sommelier presso l’Hotel Danieli di Venezia;
per il Centro Carlo Pagano di Isernia, sommelier presso l’Hotel Dora di Isernia;
per il Sud Donato Malacarne di San Mauro Forte (MT), sommelier titolare del Ristorante Don Matteo di Matera.
Veniamo ora a sabato 3 ottobre, quando una volta tutti trasferiti in quel di Matera, visiteremo la città ed i Sassi, l’Enoteca Provinciale, con degustazione di vini Matera Doc e delle tipicità della Provincia di Matera, seguiremo la finale del Concorso per il Migliore Sommelier d’Italia, faremo visita alle Chiese Rupestri e assisteremo alla lavorazione del celebre Pane di Matera IGP, prima della cena di gala “Sensi diVini” in programma nel celebre Palazzo Venusio nel corso della quale verrà proclamato il vincitore dell’ambitissimo titolo di Miglior Sommelier d’Italia. Domenica, per chi resterà in zona prima della chiusura ufficiale del 43° Congresso e del ritorno a casa, sono previste visite alle cantine del Vulture.
Un bel tour de force (piacevolissimo e ricco di suggestione naturalmente) non trovate?
Franco Ziliani