Finale: la carta dei vini da correggere

category Cronache admin 3 ottobre 2009

cartavinicorrezione050 Ecco la carta dei vini che i tre concorrenti hanno dovuto correggere nel corso della finale. Provate anche voi ad individuare gli errori!
Da sottolineare il fatto, clamoroso, che tutti e tre finalisti non conoscevano il Langhe bianco Sauvignon Alteni di Brassica di Angelo Gaja, visto che tutti, chi in un modo, chi in un altro, non hanno riconosciuto l’errore (non si trattava una Igt, ma di una Doc Langhe Bianco)  e hanno detto che Gaja non produce quel vino…

Ecco i finalisti! Balleri, Martini, Staffa

category Cronache admin 3 ottobre 2009

triofinalisti-042 Sono Andrea Balleri, Luca Martini e Davide Staffa i tre finalisti della 43esima edizione del Concorso per il miglior sommelier italiano. Tre degnissimi competitors che hanno affrontato la finale offrendo tutto il meglio della loro preparazione. Il primo ad affrontare i 40 minuti di prova é stato Davide Staffa, seguito da Balleri, con Luca Martini a chiudere la serie dei concorrenti.
Tra qualche minuto, il tempo di caricare le foto, maggiori informazioni

Problemi tecnici, ma al 43° Congresso tutto va bene!

category Cronache admin 2 ottobre 2009

medripresidentegazzetta Devo scusarmi se per problemi tecnici, legati ad oggettive difficoltà di collegarsi ad Internet non ho potuto effettuare, come da programmi e come avrei voluto, il live blogging dal 43° Congresso che si sta svolgendo in Basilicata.
Vorrà dire che si tratterà, per questa volta, di un blog post Congresso, con notizie, post, aggiornamenti che potrò effettuare – anche se sembra una contraddizione in termini – solo a Congresso avvenuto.
Posso solo assicurare che le cose si stanno svolgendo come da programma e che l’impegno dell’A.I.S. Basilicata di assicurare ai partecipanti un Congresso all’altezza della situazione si sta, giorno per giorno, concretizzando e portando ad ottimi risultati.
Grande entusiasmo per l’arrivo del Presidente Medri, dimostrato anche dal titolo che la stampa locale gli ha voluto riservare a tutta pagina (vedi foto). Cosa dite, forse che si stava riferendo ad un altro Presidente (quello della Repubblica) in visita anche lui (sulle orme dell’A.I.S.) proprio in questi giorni in Basilicata?

La relazione del Presidente Medri al Congresso nazionale

category Cronache admin 2 ottobre 2009

RELAZIONE MEDRI AIS 2009 definitiva medri.jpg Pubblichiamo qui, in allegato, il testo completo della relazione presentata dal Presidente dell’Associazione Italiana Sommeliers Terenzio Medri in occasione dell’apertura del 43° Congresso nazionale dell’A.I.S. in corso in Basilicata.
Un testo organico e ampio che penso offra molteplici spunti di riflessione a tutti i sommeliers italiani e a tutti coloro che guardano all’A.I.S. come ad un’organizzazione importante nell’ambito della formazione, promozione e comunicazione del vino italiano.

RELAZIONE MEDRI AIS 2009 definitiva

43 Congresso A.I.S. verso l’avvio

category Cronache admin 1 ottobre 2009

centro-storico-melfi Lentamente, ma inarrestabilmente, con straordinario entusiasmo ed energia in tutti i collaboratori dell’A.I.S. Basilicata coinvolti nella macchina di questo grande evento, il 43° Congresso dell’A.I.S. sta salpando, per conoscere oggi, domani e sabato, le tre grandi giornate del suo svolgimento.
Ieri, mercoledì 30 settembre, si è svolta la Giunta Esecutiva Nazionale (che ho preso importanti decisioni che verranno presto comunicate) e compatibilmente ai tempi ristretti a disposizione, agli arrivi, agli spostamenti che sono un po’ slittati nei tempi, si sono svolte alcune visite ed i primi momenti conviviali.
Splendida, anche se in ora tarda e un po’ al buio, la visita, a Monticchio, all’Abbazia di San Michele, che sorge in un paesaggio di straordinaria bellezza, tra il Lago Grande ed il Lago Piccolo, ed è stata fondata dai Benedettini nel X sec., e ha una storia molto antica. Fu infatti costruita su una grotta scavata nel tufo, nei pressi della quale sono stati ritrovati depositi votivi risalenti al IV-III sec. a.C.
Posto suggestivo, che avrebbe meritato un’intera giornata per visitarlo e coglierne tutto il fascino. Anche se un po’ di corsa, con la guida dell’appassionato direttore e curatore, abbiamo visitato il Museo di Storia Naturale del Vulture che testimonia la particolarità dell’habitat e del microclima del posto, la presenza di specie vegetali e animali (la farfalla Bramea) particolarissime e uniche.
In serata ci siamo spostati, per la cena, dopo una visita all’ottima azienda Basilisco, a Barile, per un incontro conviviale presso la Locanda del Palazzo diretta da Rino Botte tra la G.E.N. e gli altri sommelier convenuti, con i produttori dell’Aglianico.
Un incontro,  che ha sancito una sorta di union sacrée, tra il mondo produttivo di questo importantissimo, vitale, vino simbolo del miglior Sud enologico, e un’Associazione che come poche altre opera a favore della comunicazione, promozione e formazione, e cultura del vino.
Presto, nel corso della giornata, altri aggiornamenti

I semifinalisti si presentano: Vincenzo Gullone

category Il Concorso admin 29 settembre 2009

ste_7952 Innanzitutto mi scuso per il ritardo con il quale le scrivo, ma sarà inutile dirLe che da quando è arrivata la notizia della partecipazione al Trofeo Berlucchi, i giorni si sono susseguiti in modo frenetico e surreale, tra studio, lavoro, vita personale e tutto ciò che può passare per la testa ad un neo sommellier professionista da pochi mesi.
Compirò 39 anni il 3 ottobre, il giorno della finalissima. E questo non poteva che essere il regalo più bello, indipendentemente da come vada, essere tra i miei colleghi, in un luogo  meraviglioso quale la Basilicata, non potevo avere di più… Per me ho già vinto, mi basta sentire il profumo di quell’atmosfera che sarà (quel mix tra colleghi e terroir) per poter essere felice come lo sarà il Fortunato.
Mi eccita la possibilità di confrontarmi con persone che hanno il mio stesso entusiasmo in questo meraviglioso mondo della Sommellerie. Tutta questa magnifica esperienza che succederà nei prossimi giorni mi darà (ne sono sicuro, perchè ne sono già carico) l’energia necessaria per andare avanti con il mio obbiettivo: “La comunicazione”.
Difatti, più che sapere come si chiama l’ultima AVA nata in California, mi dedicherei più a fare in modo che ovunque io vada, possa fare un po’ di chiarezza nel mare di inesattezze e confusione che regna nel mondo dell’enogastronomia, perchè credo che di questo ci sia veramente bisogno. Ed è per questo che sono diventato assaggiatore ONAF e ONAS.
Ed è per questo che sono un appassionato di lingue e culture straniere, a 360 gradi.
Ed amo, in particolar modo, organizzare eventi dove si viene a conoscenza di quanto sia bello ed interessante mischiare i vari prodotti enogastronomici e le rispettive culture, ovviamente di tutto il mondo.
Spero di potermi far conoscere meglio in seguito, quando avrò conosciuto quel magnifico gruppo di sommeliers detti: “I MAGNIFICI 18″.
…a presto.

Il Congresso dell’A.I.S. come grande occasione per fare meglio conoscere la Basilicata

immaginecongresso-1 Nel corso di un incontro tenutosi oggi è stato presentato il 43° Congresso dell’A.I.S. che si aprirà a giorni in Basilicata.
Secondo Vito D’Angelo, presidente dell’Associazione italiana sommelier (A.I.S.) della Basilicata, l’obiettivo del 43° Congresso nazionale che per la prima volta sarà ospitato in Basilicata e avrà come protagonista d’eccezione il vino, sarà  “Essere comunicatori del territorio attraverso una grande azione di marketing territoriale tramite la cultura del vino. Il turismo del vino muove in Italia tre milioni di persone l’anno e ha un valore aggiunto per l’industria turistica”.
Nel corso della presentazione dell’evento al dipartimento agricoltura della Regione Basilicata, D’Angelo ha sostenuto che “per cinque giorni la Basilicata sarà al centro del panorama enologico italiano, con l’arrivo di circa trecento delegati nazionali e internazionali, con un parterre altamente qualificato di ospiti, la Giunta Nazionale AIS presieduta dal Presidente nazionale Terenzio Medri, Franco Ricci di Bibenda il presidente del Consorzio Franciacorta, Maurizio Zanella, la cantina Bonaventura Maschio, per finire con Paolo Ziliani dell’azienda Berlucchi.
Diversi gli esponenti di settore che avranno l’opportunità di conoscere la nostra terra, ricca di tradizioni, cultura, bellezze paesaggistiche e monumentali e tutta da gustare con i suoi giacimenti enogastronomici”.
Fitto il programma, con tour presso aziende vitivinicole del Vulture e del materano per far conoscere le realtà produttive del territorio e per dare un’azione di sostegno al mondo vitivinicolo per affrontare la sfida della qualità, attraverso la tutela del territorio, ma anche con una  comunicazione e una conoscenza sempre più attenta.
Ad affascinare gli ospiti saranno i territori con visite naturalistiche ai suggestivi  laghi di Monticchio immersi nel verde e in un ambiente incontaminato, per ammirare le bellezze monumentali come il castello Pirro del Balzo e la casa di Orazio a Venosa e ancora un viaggio nel passato nel castello di Melfi e nel Museo archeologico nazionale e nella casa di Giustino Fortunato a Rionero in Vulture, assaporando il fascino dei Sassi di Matera con una passeggiata notturna per godere del patrimonio dell’umanità e un volo dall’alto, sorvolando Pietrapertosa e Castelmezzano sospesi nell’aria e apprezzando un panorama mozzafiato.
”Per noi è una grande occasione di promozione – ha continuato D’Angelo – e un attestato di fiducia da parte di tutti i responsabili dell’A.I.S. nazionale che con questa decisione di far svolgere il congresso in Basilicata, hanno voluto ulteriormente confermare”.
Tra gli appuntamenti da non perdere la finale “Miglior sommelier d’Italia – Trofeo Guido Berlucchi in calendario per sabato 3 ottobre a Matera e che si svolgerà nel pomeriggio (ore 15) presso l’auditorium del conservatorio “Duni”, mentre in serata sarà proclamato il vincitore dell’edizione targata 2009.
A partecipare alla semifinale anche una lucana, Carmela Santasiero, diventata sommelier nel luglio dell’anno scorso e  diplomatasi a giugno di quest’anno a Roma al master di analisi sensoriale. “C’è sempre più la necessità, da parte dei visitatori – ha commentato Gerardo Ferretti, presidente della comunità montana Alta Basento – di portandosi dietro un ricordo del territorio. E quale migliore occasione, se non un’iniziativa di marketing territoriale come questa?”.
L’assessore regionale all’Agricoltura, Vincenzo Viti, ha sostenuto l’iniziativa , con il presidente Vito De Filippo, l’assessore alle Attività produttive, Gennaro Straziuso, l’Alsia e l’Apt, perché il comparto vitivinicolo è una grande scommessa per la Basilicata, non solo a livello produttivo, ma anche turistico. “Si tratta – ha dichiarato – di una grossa operazione in termini di marketing che parte dal Vulture e segue una linea egemonica e toccherà diversi territori, puntando sulla valorizzazione dei prodotti tipici e valorizzando centri di eccellenza, i luoghi del pensiero meridionalista, come la casa di Giustino Fortunato.
Vogliano lanciare un’idea di regione produttiva. È un evento che sì intreccia con la vista del Presidente della Repubblica, ma può avere un effetto moltiplicatore sul piano dell’interesse perché Napolitano visiterà le strade dei profumi e dei sapori guidati dal vino. Noi attraverso il vino, faremo conoscere le nostre radici più profonde perché il vino è segno di civiltà di una comunità”. Il direttore di Confagricoltura Basilicata, Eugenio Tropeano, ha voluto ribadire la stretta collaborazione con il mondo dell’Ais. “Da due anni – ha detto – come Organizzazione di categoria siamo vicini all’Ais collaborando in diverse manifestazioni, come il Vinitaly e organizzando degustazioni, promuovendo soprattutto i vini che parlano e raccontano il territorio, ma anche quelli emergenti che si fanno apprezzare da esperti e curiosi. L’Italia del vino, quello delle grandi firme, è associata a Confagricoltua e noi dobbiamo supportare quelle iniziative, come il Congresso, per far conoscere le nostre realtà produttive”.

43° Congresso dell’A.I.S.: ecco cosa attende i partecipanti

paesaggio-matera-basilicata Domanda: ma cosa faranno mai, nei quattro giorni previsti dalla durata della manifestazione, i partecipanti al 43° Congresso dell’A.I.S. in programma (anche se ufficialmente la cerimonia di apertura sarà venerdì 2 ottobre alle 11, presso il Palazzo Giustino Fortunato di Rionero in Vulture) dal 30 settembre al 4 ottobre in Basilicata?
A dire il vero, dal momento in cui arriveranno (arriveremo, visto che sarà presente anche il vostro inviato speciale il blogger del Congresso) nella terra dell’Aglianico del Vulture i delegati, i membri della Giunta Esecutiva e del Consiglio nazionale, si troveranno a dover sostenere (forza e coraggio, energie ed entusiasmo non ci mancheranno certo) un programmino molto serrato e senza pause che il team dell’A.I.S. Basilicata, organizzatrice del Congresso, ha preparato con grande cura. Qualche esempio di quello che ci attende e che cercherò di documentare su questo blog.
Cominciamo, mercoledì pomeriggio, da una visita alla storica Abbazia di San Michele Arcangelo, in area Monticchio Laghi, dove torneremo, dopo una serata che prevede un incontro con le aziende produttrici di Aglianico del Vulture Doc, nella mattinata di giovedì, per visitare un’altra risorsa importante del territorio, le aziende imbottigliatrici delle celebri (e a chi scrive ben note, visto che ne sono un regolare consumatore anche a Bergamo) acque minerali del Vulture (link).
Per il pomeriggio di giovedì 1 ottobre è prevista la riunione del Consiglio Nazionale, ospitata in un posto splendido, lo storico Palazzo Giustino Fortunato di Rionero in Vulture (vedi una serie di immagini qui). In serata, alle 20.30, durante una cena che prevede la partecipazione delle Autorità locali e regionali, organizzata in collaborazione con l’Unione Regionale Cuochi Lucani, la consegna del riconoscimento del Sommelier onorario.
Venerdì 2 ottobre, come si è detto, con la cerimonia di inaugurazione si aprirà ufficialmente il Congresso. Nel pomeriggio, alle 15.30, nella Sala del Trono del Castello di Melfi, l’Assemblea Nazionale dell’A.I.S., mentre alle 17.30, a Melfi, presso il Relais La Fattoria che ospiterà una parte dei congressisti, i 18 semifinalisti si confronteranno nella selezione preliminare del Trofeo Guido Berlucchi.
Confronto serrato e crudele, perché da 18 l’elenco dei papabili migliori Sommelier d’Italia si ridurrà a soli tre, i protagonisti della finale in programma sabato 3 ottobre alle 15 presso l’Auditorium del Conservatorio Duni a Matera.
OLYMPUS DIGITAL CAMERA         Sempre venerdì, prima dello spostamento nella celebre città dei Sassi iscritti nella lista dei Patrimoni dell’Umanità dell’Unesco, sono previste, secondo un programma che definirei enoico-culturale, visite ad aziende vitivinicole del Vulture e al museo archeologico nazionale di Melfi e la sera, nell’ambito della cena intitolata I Sapori Lucani incontrano le eccellenze del Vulture, l’assegnazione della Borsa di studio Bonaventura Maschio (leggi qui programma e finalisti) assegnata per il sesto anno consecutivo la Distilleria Bonaventura Maschio di Gaiarine in collaborazione con l’AIS nazionale. Si tratta di tre borse di studio assegnate ai tre sommelier (Nord, Centro, Sud) risultati primi nei rispettivi master di specializzazione sulle acquaviti, dal titolo particolarmente affascinante: “La ricerca dell’Eccellenza”.
I tre vincitori sono risultati:
per il Nord Maria Teresa Bertocco di Mestre (VE) sommelier presso l’Hotel Danieli di Venezia;
per il Centro Carlo Pagano di Isernia, sommelier presso l’Hotel Dora di Isernia;
per il Sud Donato Malacarne di San Mauro Forte (MT), sommelier titolare del Ristorante Don Matteo di Matera.
Veniamo ora a sabato 3 ottobre, quando una volta tutti trasferiti in quel di Matera, visiteremo la città ed i Sassi, l’Enoteca Provinciale, con degustazione di vini Matera Doc e delle tipicità della Provincia di Matera, seguiremo la finale del Concorso per il Migliore Sommelier d’Italia, faremo visita alle Chiese Rupestri e assisteremo alla lavorazione del celebre Pane di Matera IGP, prima della cena di gala “Sensi diVini” in programma nel celebre Palazzo Venusio nel corso della quale verrà proclamato il vincitore dell’ambitissimo titolo di Miglior Sommelier d’Italia. Domenica, per chi resterà in zona prima della chiusura ufficiale del 43° Congresso e del ritorno a casa, sono previste visite alle cantine del Vulture.
Un bel tour de force (piacevolissimo e ricco di suggestione naturalmente) non trovate?
Franco Ziliani

I semifinalisti si presentano: Luca Martini

category Il Concorso admin 28 settembre 2009

lucamartini Matera è vicinissima… lo spirito in cui affronto questo concorso, come in tutti gli altri del resto, è quello pieno di grinta tipico di chi sa di confrontarsi con colleghi preparati per raggiungere il più prestigioso e ambito titolo dell’anno.
Una sfida che mi porterà, comunque vada, ad una grande crescita, professionale, personale e umana. Grazie a un duro lavoro e a grandi maestri l’anno passato sono arrivato sul podio accanto ai miei due grandi amici Ivano e Cristiano.
Un’emozione fortissima, speciale: non avrei mai pensato di poter gareggiare contro i miei maestri-amici, con i quali ho condiviso momenti importanti di studio: anche in questa occasione sono stati in grado di farmi crescere!
A Matera saremo tutti rivali ed uno solo conquisterà il titolo di Miglior Sommelier d’Italia 2009… credo comunque che il lavoro e l’ impegno quotidiano, la passione che ci dà la forza per affrontare i sacrifici, la disciplina che ci permette di seminare e raccogliere frutti, ci fanno essere tutti campioni, perché siamo arrivati al Concorso.
Anche quest’anno partecipo con la grande speranza di vincere e con la certezza di crescere. Una crescita certo professionale, ma anche personale e umana, vista la grande solidarietà che si crea tra i partecipanti e la capacità di tutti di affrontare con grande entusiasmo un momento così impegnativo. Mi piace confrontarmi con concorrenti così preparati perché mi mette in discussione dandomi lo stimolo per trovare nuovi punti di vista in ciò che sto studiando. Ricordiamoci che qualsiasi podio, sconfitta, piazzamento… è una partenza, mai un arrivo!
Un grande bocca al lupo a tutti (me compreso “crepi!”), visto che comunque un pizzico di fortuna non guasta mai! Ci vediamo a Matera, Luca

I semifinalisti si presentano: Cristiano Cini

category Cronache admin 28 settembre 2009

cristianocini Sono Cristiano Cini, mi scuso per il ritardo ma sono appena tornato da nove giorni lavorativi in Cina.
Ci risiamo, per me è solo l’ottava volta!! Ma la cosa fantastica è come fosse la prima, emozionante, stressante, divertente, educativa. Non capita spesso di vivere due giorni così pieni di emozioni e di viverli con amici.
Anche per me sarà l’ultima volta (vado per i 38) e mi dispiace, ma dopo tre secondi posti consecutivi, la decisione per l’ultimo tentativo era già stata presa.
L’aspettativa (o il sogno) è quella di vincere, inutile nasconderlo, ma so anche che mi scontrerò con altri 17 colleghi che hanno la stessa prerogativa, che per vincere bisogna dare il meglio e se il mio meglio non bastasse, sarò il primo a congratularmi con i finalisti.
Un’ultima cosa prima di chiudere, un pensiero per chi ancora non ha provato a fare i concorsi AIS : cosa aspettate?! Un saluto a tutti gli amici e i colleghi del mondo AIS.